La breve biografia dello storico, saggista e giornalista italiano Giordano Bruno Guerri. Lo scrittore ha ricevuto il premio Libro dei Libri nel 2023.

Breve biografia

Origini e Infanzia

Giordano Bruno Guerri è nato a Iesa, vicino Monticiano in provincia di Siena, da Gina Guerri e Febo Anselmi, detto Ebo. La famiglia gli diede un’educazione cattolica, nonostante il nome di battesimo. Ha raccontato la storia della sua famiglia nel libro “Ebo e Gina”, pubblicato come allegato al Corriere della Sera nel luglio 2011.

Gli Anni di Formazione

I suoi genitori, originari di Colle di Val d’Elsa, dopo aver lavorato come operai, aprirono una trattoria e un negozio di alimentari, che però fallì. Nel 1963-64 lavorarono come domestici a Viareggio e nel 1965 si trasferirono nell’hinterland milanese, a Ospiate di Bollate, dove alternava gli studi a lavori saltuari.

Ha partecipato al Sessantotto e si è diplomato nel 1969. Si è iscritto alla facoltà di Lettere moderne alla Cattolica di Milano, per capire meglio il regime fascista.

Carriera Professionale

Durante gli studi universitari, ha lavorato come correttore di bozze, prima a domicilio e poi alla Garzanti, dove ha lavorato fino al 1980. Nel 1974 si è laureato con una tesi su Giuseppe Bottai, pubblicata da Feltrinelli nel 1976. Nel 1982 è stato uno dei curatori della mostra “Anni Trenta. Arte e cultura in Italia” a Milano.

Dal 1984 ha collaborato con Il Giornale di Indro Montanelli come opinionista. Nel 1985, dopo il successo del saggio “Povera santa, povero assassino”, è diventato direttore di Storia Illustrata, aumentando le vendite da 60.000 a 150.000 copie in 15 mesi. Nel 1986 è stato promosso direttore editoriale della Mondadori e nel 1989 ha diretto il mensile Chorus fino al 1991, quando si è trasferito a New York.

Ritorno in Italia e Incarichi di Rilievo

Nel 1995 è tornato in Italia, conducendo il programma “Italia mia benché” fino al 1997. Dal 2003 al 2008 è stato presidente della Fondazione Ugo Bordoni e nel 2004 ha assunto la direzione del quotidiano L’Indipendente.

Dal 2008 è presidente e dal 2014 direttore generale della Fondazione Vittoriale degli Italiani, incrementando i visitatori da 146.000 a oltre 265.000. Nel 2016 il ministro Dario Franceschini l’ha confermato per un terzo mandato e nel 2021 la sua nomina è stata rinnovata per un ulteriore quinquennio.

Giordano Bruno Guerri: oggi

Dal 2015 è presidente della Fondazione Opera pia Carità laicale e direttore del MuSa, Museo di Salò. Ha fondato GardaMusei nel 2016, un’associazione culturale e turistica.

Nel 2023 è stato insignito del premio Libro dei Libri ( www.librodeilibri.it ) al Salone del libro di Ivrea.

Impegno Politico e Culturale

Negli anni ’90 si è definito liberale, liberista, libertario, ex libertino, vicino al Partito Radicale e ha fondato il movimento culturale “ItalianiLiberi”. Ha ricoperto per breve tempo il ruolo di assessore alla Cultura a Soveria Mannelli, promuovendo ordinanze provocatorie come il Monumento al Cassonetto e la prima notte bianca in Italia nel 1997.

È stato firmatario del manifesto dei Riformatori Liberali nel 2006 e ha pubblicato numerose opere di rilievo, tra cui biografie e saggi sul fascismo e altre tematiche storiche. Nel 2019 ha pubblicato “Disobbedisco”, ricevendo il Premio letterario “La Tore isola d’Elba”.