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	<title>Libro &#8211; Scrittori Tv</title>
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	<description>La web tv del libro</description>
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		<title>L&#8217;Araba Felice&#8217;: la storia di Rajae Bezzaz tra diversità e libertà</title>
		<link>https://www.scrittori.tv/laraba-felice-la-storia-di-rajae-bezzaz-tra-diversita-e-liberta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simona Stoeva]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2022 10:21:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autori]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[Libro]]></category>
		<category><![CDATA[L’araba felice]]></category>
		<category><![CDATA[Piero Muscari]]></category>
		<category><![CDATA[Rajae Bezzaz]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittori]]></category>
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					<description><![CDATA[La serata del Rotary Club Piacenza durante la quale è stato presentato il libro di Rajae Bezzaz, “L’araba felice”, è stata condotta dal giornalista Piero Muscari]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe title="Rajae Bezzaz - L&#039;araba felice | Presentazione al Rotary Club di Piacenza" width="1104" height="621" src="https://www.youtube.com/embed/cMTssII-AhA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe><br />
<b><span data-contrast="auto">La serata del Rotary Club Piacenza durante la quale si presenterà il libro di Rajae Bezzaz, “L’araba felice”, sarà condotta dal giornalista e storytailor <a href="https://www.pieromuscari.it/" target="_blank" rel="noopener">Piero Muscari</a>. </span></b><span data-ccp-props="{"> </span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">Sarà presentata la prima fatica letteraria di Rajae Bezzaz, “L’ araba felice. La vita svelata di una musulmana poco ortodossa”</span></b><span data-contrast="auto"> (Ed. Cairo, pubblicato nel 2021). Un’infanzia da maschiaccio, un’adolescenza all’insegna della ribellione, una maturità in difesa dei più deboli, improntata all’affermazione di sé in quanto donna libera: poche pennellate che riassumono la storia di Rajae Bezzaz, «svelata» in prima persona. </span><b><span data-contrast="auto">L’autrice insegna quanto la diversità rappresenti sempre un valore aggiunto e mai un ostacolo</span></b><span data-contrast="auto">, raccontando come una donna possa difendere strenuamente i propri diritti rimanendo fedele all&#8217;Islam. </span><b><span data-contrast="auto">Un grande messaggio di integrazione</span></b><span data-contrast="auto">, offerto all’Occidente tanto amato da una ragazza marocchina saldamente legata alle proprie origini.</span><span data-ccp-props="{"> </span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">Ed è appunto la diversità, anzi “la diversità come ricchezza”, il tema portante della serata che Muscari condurrà prendendo spunto dal libro della Bezzaz</span></b><span data-contrast="auto">. Come la diversità è diventata ricchezza per Rajae e come potrebbe esserlo, ugualmente, anche per tutti gli altri e per un Paese? Quali  sono le rigidità, le ingiustizie e i limiti incontrati facendo l’inviata di Striscia? Quanto questi limiti denotano chiusure e </span><b><span data-contrast="auto">come trasformare, con azioni costruttive e improntate alla speranza, i problemi in risorse</span></b><span data-contrast="auto">? </span><b><span data-contrast="auto">La storia di Rajae è esemplare per comprendere un tema di capitale importanza, che va oltre la sua vicenda personale e investe in pieno il nostro mondo</span></b><span data-contrast="auto">. </span><b><span data-contrast="auto">La diversità è una ricchezza per tutti</span></b><span data-contrast="auto">: non comprenderlo è estremamente pericoloso sia per i singoli che per i Paesi, come ci insegnano le terribili vicende legate alla guerra che si combatte entro i confini dell’Europa in questo periodo. Queste le tematiche principali che Muscari discuterà insieme a Rajae, </span><b><span data-contrast="auto">partendo dal valore delle storie per affrontare i nodi più problematici della nostra attualità</span></b><span data-contrast="auto">.</span><span data-ccp-props="{"> </span></p>
<p><b><span data-contrast="auto"><a href="https://www.pieromuscari.it/" target="_blank" rel="noopener">Piero Muscari</a>, che si occupa da oltre 30 anni di marketing e di comunicazione per aziende ed enti pubblici</span></b><span data-contrast="auto">, ha ideato e condotto </span><b><span data-contrast="auto">format televisivi</span></b><span data-contrast="auto">, sviluppato </span><b><span data-contrast="auto">progetti di marketing territoriale</span></b><span data-contrast="auto">, </span><b><span data-contrast="auto">pubblicato diversi libri</span></b><span data-contrast="auto">, </span><b><span data-contrast="auto">creato e prodotto campagne pubblicitarie</span></b><span data-contrast="auto"> sulle più importanti reti nazionali ideato e portato avanti progetti come <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/" target="_blank" rel="noopener">“Eccellenze Italiane</a>” (facendo scouting delle storie d’impresa e portando alla ribalta v</span><b><span data-contrast="auto">olti noti e meno noti del panorama imprenditoriale e culturale italiano</span></b><span data-contrast="auto">). Negli ultimi 10 anni si è dedicato allo studio e alla messa a punto di un suo metodo: </span><b><span data-contrast="auto">infatti si propone come Storytailor poiché ha un approccio “tailor made” alle storie</span></b><span data-contrast="auto">, delle quali è in grado di valorizzare ogni aspetto, offrendo una narrazione “su misura”.</span><span data-ccp-props="{"> </span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">Rajae Bezzaz, nata a Tripoli il 20 luglio 1989 da genitori marocchini, si è trasferita dal 1998 in Italia</span></b><span data-contrast="auto">, dove ha iniziato a frequentare la scuola MusicArti a Bologna e a </span><b><span data-contrast="auto">partecipare a vari film e serie televisive</span></b><span data-contrast="auto">, tra i quali S.P.A, AmeriQua e Maschi contro femmine. Nel 2011 è </span><b><span data-contrast="auto">stata conosciuta dal grande pubblico grazie alla partecipazione Grande Fratello 11. Dal 2015 inviata del programma satirico “Striscia la notizia”</span></b><span data-contrast="auto">, ha anche collaborato con Radio Zeta L&#8217;Italiana, conducendo Il ruggito delle Leonesse con Barbara Sala. Dal 2016 assieme a Sara Ventura ha condotto Miseria e Nobiltà (Week-end) su RTL 102.5. Nel 2016–2017 Rajae è stata riconfermata a Striscia la notizia e a Radio Zeta L&#8217;Italiana, affiancando questa volta Antonio Gerardi e poi Max Parisi nel programma radiofonico Miseria e Nobiltà (Week-end) su RTL 102.5.</span><span data-ccp-props="{"> </span></p>
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		<item>
		<title>Decimo anniversario di &#8216;Libri Come&#8217;: oltre 250 autori e un focus sulla libertà</title>
		<link>https://www.scrittori.tv/decimo-anniversario-di-libri-come-oltre-250-autori-e-un-focus-sulla-liberta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Mar 2019 12:27:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Anthony Cartwright]]></category>
		<category><![CDATA[Clara Uson]]></category>
		<category><![CDATA[Festa del libro]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Lorenzoni]]></category>
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		<category><![CDATA[Kader Abdolah]]></category>
		<category><![CDATA[Libri come]]></category>
		<category><![CDATA[Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Marino Sinibaldi]]></category>
		<category><![CDATA[Michele de Mieri]]></category>
		<category><![CDATA[Peter Cameron]]></category>
		<category><![CDATA[Rosa Polacco]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittori]]></category>
		<category><![CDATA[Uwe Timm]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopri la decima edizione di LibriCome a Roma, un evento imperdibile per gli amanti della lettura. Dal 14 al 17 marzo all'Auditorium Parco della Musica.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p"><strong>I protagonisti della decima edizione di &#8220;libri come&#8221; saranno I libri e libertà</strong>. Un’edizione speciale, che capiterà a due mesi dalle elezioni europee e a dieci giorni dalla data Brexit e che quindi, secondo gli organizzatori, deve andare il più possibile oltre i confini nazionali. <strong>Fra gli ospiti Javier Cercas, Peter Cameron, Adeline Dieudonne. E fra gli italiani: Carofiglio, Ammaniti, Missiroli, Murgia, Scurati.</strong></p>
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<div id="google_ads_iframe_/35012960/lastampa.it/cultura/Bottom_0__container__"><strong>Saranno coinvolti più di 250 autori</strong> in quattro giorni e per la prima volta ospiterà il Premio Strega che domenica 17 marzo annuncerà i dodici candidati all’Auditorium. <strong>E tra le collaborazioni spicca</strong> <strong>quella</strong> con il festival <strong>dell’editoria indipendente BookPride a Milano</strong> che si svolge nelle stesse date, con cui <strong>Libri Come condividerà 10 ospiti</strong>, presenti in entrambi i programmi <strong>tra cui Kader Abdolah, James Barrat, Peter Cameron, Anthony Cartwright, Uwe Timm, Clara Uson e Franco Lorenzoni.</strong></div>
</div>
</div>
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<div></div>
<div class="lineaSeparazione lineaBottom">&#8220;<em>Libri Come varca i confini nazionali e tocca l’Europa. Dobbiamo custodire tutto questo per tanti decenni ancora</em>&#8220;. ha detto alla presentazione il presidente della Fondazione Musica per Roma, Aurelio Regina. &#8220;<em>Libri Come’ è un evento che vive. E’ uno degli appuntamenti più importanti della primavera con BookPride a Milano. Lo sosteniamo senza confini e in piena libertà</em>&#8220;, ha sottolineato Josè R. Dosal, amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma che produce la manifestazione.&#8221;<em>Il tema scelto per questa edizione evoca in questa epoca la questione dei diritti fondamentali</em>&#8220;, ha sottolineato il vicesindaco di Roma, Luca Bergamo.</div>
</div>
<p class="p"><strong>La festa del libro e della lettura, curata da Marino Sinibaldi con Michele De Mieri e Rosa Polacco</strong>, porterà nomi tutti di enorme peso come gli spagnoli Javier Cercas, Clara Uson e Manuel Vilas, oppure dagli Usa Peter Cameron e Andre Dubus III, dalla Francia Adelaide Bon, Adeline Dieudonne e Bernard Guetta e poi l’autrice culto anglocanadese Rachel Cusk, la polacca Olga Tokarczu, l’ungherese Agnes Heller, per la nuova generazione di scrittori russi Zoja Svetova e anche lo scrittore haitiano naturalizzato canadese Dany Laferriere.</p>
<p class="p">&#8220;<em>Esiste una generazione di scrittori europei e non era una cosa scontata. La dimensione europea non è mai apparsa sfidante e interessante come quest’anno</em>&#8220;, ha sottolineato Sinibaldi alla presentazione. E poi ha fatto notare come &#8220;<em>di solito si facciano la guerra i festival che si svolgono negli stessi giorni. A noi invece è sembrata un’opportunità condividere autori con BookPride. E’ un vero lavoro in sinergia che permette anche di contenere le spese di ospitalità degli autori</em>&#8220;.</p>
<p class="p"><strong>Il calendario prevede anche il concerto di Franco Piersanti e l’Orchestra Roma Sinfonietta che il 15 marzo presenteranno le musiche della serie dedicata al Commissario Montalbano</strong>. E all’Auditorium si spera in una lezione sulla Libertà tenuta da Andrea Camilleri che in questi anni è stato una presenza molto acclamata del festival. Tra gli autori italiani ci saranno Alberto Angela, Gianrico Carofiglio, Niccolò Ammaniti, Michela Murgia e i candidati al Premio Strega 2019 Marco Missiroli e Antonio Scurati.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Carlo Rovelli racconta la rivoluzionaria Louise Michel nel &#8216;Tempo delle Ciliegie&#8217;</title>
		<link>https://www.scrittori.tv/carlo-rovelli-racconta-la-rivoluzionaria-louise-michel-nel-tempo-delle-ciliegie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Mar 2019 11:40:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Rovelli]]></category>
		<category><![CDATA[Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Louis Michel]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Verlaine]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo delle ciliegie]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopri la storia di Louise Michel, protagonista di questo libro femminista e rivoluzionario. Leggi la nostra recensione su Scrittori Tv.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La<strong> ragazza </strong><strong>Loiuse Michel, è la protagonista del libro: è  femminista, intellettuale e rivoluzionaria</strong> che viene imprigionata e deportata dal proprio impegno femminista. <strong>Louise Michel  si schierò sempre dalla parte degli ultimi</strong>, umani o animali che fossero, con un’abnegazione assoluta. Questo racconto a più voci di quella che fu <strong>la più nota &#8220;incendiaria&#8221; parigina </strong>ci narra al contempo l’epopea di quei giorni, fatti di speranze e barricate. Ed è proprio per quelle barricate che questa giovane istitutrice , dopo essersi esercitata nei luna-park per imparare a sparare, lascia il servizio nelle ambulanze (e il tradizionale ruolo attribuito alle donne) per trasformarsi nella <strong>strenua combattente cantata anche da Paul Verlaine. </strong>Certo la pagherà cara, con la prigionia e la deportazione, ma Louise sapeva che il tempo delle ciliegie, la primavera di emancipazione, prima o poi sarebbe arrivata.</p>
<p><strong>Carlo Rovelli parteciperà alla presentazione</strong>, a cui saranno presenti inoltre  le referenti dello Sportello Antidiscriminazione Arci e dell’ associazione A.r. pa, che si occupa di contrastare le violenze di genere. Nella rassegna di arci Donne e Libertà, giunta alla sua terza edizione, si parla di donne che combattono in nome della libertà, attratte dalla vita, capaci di una visione anticonformista.</p>
<p>“<em>Ogni anno dedichiamo simbolicamente il mese di Marzo a coloro che lottano per la democrazia e un mondo più giusto, a donne impegnate contro le discriminazioni e la violenza di genere</em>” dicono le socie del gruppo di lettura Arci Agogo “<em><strong>Per questo abbiamo deciso di intitolare la serata ad Antonella Gerini, </strong>socia del circolo<strong>, venuta a mancare due anni fa, e attivista dei diritti umani</strong></em>”.</p>
<p><strong>Marco Rovelli è uno </strong>scrittore e musicista, in passato si occupava  di <strong>narrazioni sociali</strong>, come “Lager Italiani”, che nel 2006 lo ha portato a diventare famoso, <strong>ha scritto</strong> il romanzo “La Parte del Fuoco”, e diversi altri<strong> libri per la  Feltrinelli, Laterza, Bur, o Giunti</strong> che nel 2016 ha pubblicato il suo “La Guerriera Dagli Occhi Verdi”.Ha partecipato a molti interventi su testate nazionali e riviste ( Il Manifesto, Left etc) e le collaborazioni in ambito teatrale, come quelle con Moni Ovadia e Mohamed Ba. Come musicista e cantautore ha pubblicato album solisti, affermandosi in ambito nazionale; <strong>ha scritto canzoni assieme a Erri De Luca, Maurizio Maggiani, Wu Ming2, e collaborato fra gli altri con YoYo Mundi e Daniele Sepe</strong>. attualmente  Insegna storia e filosofia nelle scuole superiori secondarie.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La coraggiosa lotta di Piera Aiello contro la Mafia: una testimonianza unica</title>
		<link>https://www.scrittori.tv/la-coraggiosa-lotta-di-piera-aiello-contro-la-mafia-una-testimonianza-unica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jan 2018 17:26:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Studenti]]></category>
		<category><![CDATA[Testimone]]></category>
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					<description><![CDATA[Piera Aiello, testimone di giustizia con "Maledetta Mafia" incontra gli studenti calabresi, venerdì 12 gennaio 2018.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe title="Piera Aiello| Intervista  PRESENTAZIONE LIBRO MALEDETTA MAFIA" width="1104" height="621" src="https://www.youtube.com/embed/Fx5SRlDSyFc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<h1>Piera Aiello, testimone di giustizia con &#8220;Maledetta Mafia&#8221; incontra gli studenti calabresi</h1>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-817 " src="https://www.scrittori.tv/wp-content/uploads/2018/01/maledetta-mafia-676x1024.jpg" alt="" width="425" height="705" />“<em>Io non ho accettato di vivere in un paese di vedove e orfani</em>”. Così <strong>Piera Aiello</strong>, prima testimone di giustizia in Italia, manifesta il suo fermo rifiuto a quella mafia che già ebbe modo di definire “<strong>Maledetta</strong>” in un libro scritto qualche anno fa, insieme con il giornalista Umberto Lucentini e con una postfazione di don Luigi Ciotti, per le edizioni San Paolo.</p>
<p>Si presenta con grande semplicità alla platea di studenti, associazioni e autorità civili e militari tra cui il Generale Vinvenzo Amendola,il Capitano Gabriele Lombardo e il primo Commissario Eugenio Aloia, riuniti presso l’auditorium del <strong>Liceo “R. Piria” di Rosarno</strong>, una scuola che da tempo ha avviato un serio ed articolato percorso di legalità da quando, nel 2007, l’attuale Procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, aveva incontrato gli studenti rosarnesi.</p>
<p>“Un percorso- ha ricordato la dirigente <a href="http://www.eccellenzeitaliane.eu/mariarosaria-russo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Mariarosaria Russo</strong></a>&#8211; che ha visto succedersi numerosi incontri e collaborazioni con magistrati del calibro di  Pignatone Pristipino, De Raho,Paci,Lombardo, Musolino, Creazzo, Sferlazza. Questa è la prima scuola in Italia che ha elaborato progetti formativi per i figli di testimoni e collaboratori di giustizia ed una delle poche che gestiscono beni confiscati alla mafia”. Lo ribadisce con forza la Preside del Piria di Rosarno, orgogliosa di essere per i suoi discenti motore di un percorso di maturazione e realizzazione di una giustizia attiva ed ancora orgogliosa di ospitare Piera Aiello, una donna la cui vita dimostra come una persona completamente estranea a Cosa Nostra possa ritrovarsi invischiata in meccanismi di cui fatica a rendersi conto.</p>
<figure id="attachment_818" aria-describedby="caption-attachment-818" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-818 size-large" src="https://www.scrittori.tv/wp-content/uploads/2018/01/piera-aiello-a-rosarno-1024x705.jpg" alt="Piera Aiello, Maledetta Mafia incontra gli studenti di Rosarno" width="640" height="441" srcset="https://www.scrittori.tv/wp-content/uploads/2018/01/piera-aiello-a-rosarno-1024x705.jpg 1024w, https://www.scrittori.tv/wp-content/uploads/2018/01/piera-aiello-a-rosarno-300x206.jpg 300w, https://www.scrittori.tv/wp-content/uploads/2018/01/piera-aiello-a-rosarno-768x529.jpg 768w, https://www.scrittori.tv/wp-content/uploads/2018/01/piera-aiello-a-rosarno-1200x826.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption id="caption-attachment-818" class="wp-caption-text">Si precisa che precisando che Piera Aiello per motivi di sicurezza copre il volto con la maglietta della Associazione antimafia e antiracket onlus: La verità vive.</figcaption></figure>
<p>E’ proprio <strong>Piera</strong> a raccontare la sua storia con parole semplici, anzi evidenziando quella semplicità, quasi ingenuità, che caratterizzava la sua vita di adolescente a Partanna, nel trapanese, dove viveva con la sua famiglia.</p>
<p>Piera è una ragazzina come tante, che viene corteggiata con insistenza da un bel ragazzo che sembra proprio innamorato e che appartiene a una “buona famiglia”, molto rispettata in paese. Ma Piera e i suoi genitori non conoscono i veri motivi di questo rispetto.</p>
<p>È così che a diciotto anni Piera si ritrova ad essere la nuora del boss del paese, Vito Atria, e si trova presto a rendersi conto della sua nuova realtà. Don Vito Atria viene ammazzato. Da quel momento il marito entra nel vortice della vendetta, diventa violento con la moglie, tenta di uccidere il presunto assassino del padre, viene a sua volta ammazzato, proprio sotto gli occhi di Piera.</p>
<p>Da quel momento inizia per Piera una vita di domande, preoccupazioni e inquietudini che le impediscono di restare inerte a quanto è accaduto. Lei non può accettare questa commistione di violenza, questo destino di morte che sembra ormai il suo paese. Così decide di chiedere aiuto a tanti rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell&#8217;ordine che le consentono di andare avanti, che la proteggono dandole una nuova identità e residenza, mentre lei di fronte ai magistrati mette a verbale le sue testimonianze, tutte raccolte in un diario personale su cui scriveva da ben dieci anni. Una vita di grandi sacrifici, anche economici (Piera non può lavorare, deve vivere con quel poco che le passa lo Stato) e di insensati grovigli burocratici. Una vita in cui incontra anche persone come <strong>Paolo Borsellino</strong>, da lei chiamato lo “zio Paolo” da quando lo conobbe a Terrasini e rimase stupita dal suo accento siciliano e dai suoi modi di fare.</p>
<p>Piera è orgogliosa della sua scelta che le ha permesso di restare lontana da uomini che lei definisce “non d’onore ma di “merda”, è consapevole dei sacrifici sostenuti, ma anche della necessità di lottare affinché venga garantita dignità di cittadini attivi ai testimoni di giustizia. E’ consapevole anche dell’importanza di alcune persone entrate in contatto con lei in questo difficile percorso come Don Luigi Ciotti e l’avvocato Giuseppe Gandolfo, coordinatore dell’associazione antimafia e anti-racket “La verità vive, presente in Auditorium e attivo sostenitore delle battaglie e del desiderio di divulgazione della necessaria verità di Piera Aiello.</p>
<p>Riconoscendo che “non sempre le scuole operano con la serietà e i principi di questo Istituto e di questa presidenza” l’avvocato Gandolfo ha voluto raccontare le finalità dell’Associazione, che mai ha chiesto contributi pubblici, ed ha parlato della necessità, tuttora impellente, che la verità venga divulgata e difesa soprattutto rapportandosi ai giovani per far emergere in loro un sano senso di giustizia, lo stesso che ha animato la lotta di Piera Aiello.</p>
<p>Caldi e sinceri gli applausi dei presenti e soprattutto degli studenti che hanno voluto offrire numerosi spunti di riflessione e domande.</p>
<p>Tra gli interventi è da evidenziare inoltre la testimonianza di un ex allievo del Liceo, attuale Generale della Guardia Finanza, dott. Vincenzo Amendola, presente all’incontro, che ai ragazzi ha detto “Non è una questione di dove si nasce o si cresce, ma è una questione di scelte di vita. Non vi escludete mai, non vi esponete, ma imparate a vivere la comunità con onestà e normalità.”</p>
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