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	<title>Autori italiani &#8211; Scrittori Tv</title>
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	<description>La web tv del libro</description>
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	<title>Autori italiani &#8211; Scrittori Tv</title>
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	<item>
		<title>&#8216;Il Metodo Crepet&#8217;: il nuovo approccio all&#8217;educazione dei giovani</title>
		<link>https://www.scrittori.tv/il-metodo-crepet-il-nuovo-approccio-alleducazione-dei-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simona Stoeva]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 May 2022 07:57:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autori]]></category>
		<category><![CDATA[autori]]></category>
		<category><![CDATA[Autori italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Il metodo Crepet]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Crepet]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet, nomination per la VI edizione di Eccellenze Italiane, è al lavoro sul suo prossimo libro, “Il metodo Crepet”.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400">Psichiatra e sociologo, tra i più noti e stimati in Italia, in nomination per la VI edizione 2022 del <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/" target="_blank" rel="noopener">Premio Eccellenze Italiane</a>, </span><b><a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/paolo-crepet/" target="_blank" rel="noopener">Paolo Crepet</a> è al lavoro sul suo prossimo libro, “Il metodo Crepet”, in uscita nel 2022,</b><span style="font-weight: 400"> che, a quanto ci è dato intuire dalle anticipazioni sui media, verterà sull’educazione dei giovani, partendo dall’infanzia, e sulla discussione dei metodi pedagogici e delle norme estremamente permissive che contraddistinguono la società attuale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Lo psichiatra, sia in vari congressi sul tema che nelle interviste rilasciate in relazione a recenti fatti di cronaca nei quali i giovani sono protagonisti di crimini particolarmente gravi, sottolinea la necessità sempre più urgente di educare su nuove basi. Per Paolo <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/paolo-crepet/" target="_blank" rel="noopener">Crepet</a> occorre una sorta di </span><b>“risorgimento” dal punto di vista etico e morale</b><span style="font-weight: 400">: un’educazione efficace, infatti, richiede tempo e sensibilità, deve iniziare dalla prima infanzia e la famiglia deve ridiventare un punto di riferimento, fatto di regole, attenzione, cura e ascolto. </span></p>
<p><b>Iperprotettiva e sempre pronta a derogare dalla funzione educativa che dovrebbe caratterizzarla, la famiglia è carente di regole che possano indirizzare il comportamenti di adolescenti e giovani oggi lasciati sempre più a se stessi</b><span style="font-weight: 400">, educati con un lassismo che li disorienta e li indebolisce. I fatti di cronaca che sempre più spesso si leggono sui giornali (bullismo, violenza, addirittura omicidi, anche dei genitori) ci mettono di fronte a un </span><b>disastro pedagogico senza precedenti</b><span style="font-weight: 400">. Per <a href="https://www.scrittori.tv/paolo-crepet-a-vibo-capitale-italiana-del-libro/">Paolo Crepet</a> stiamo crescendo adolescenti senza identità,  incapaci di autonomia e di senso critico, addirittura inclini all&#8217;odio.</span><span style="font-weight: 400">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Un’educazione con la E maiuscola dovrebbe, invece, alimentare quelle caratteristiche che nutrono l’autostima nei bambini e nei giovani, incentivando una </span><b>creatività sempre più compromessa dall’utilizzo indiscriminato delle nuove tecnologie</b><span style="font-weight: 400">. Il percorso educativo deve riappropriarsi di punti di riferimento autorevoli, quali erano un tempo la famiglia, la comunità educante e, soprattutto la scuola che &#8211; oggi sempre più umiliata, vilipesa, affossata e nell’impossibilità di svolgere il proprio ruolo &#8211; si dovrebbe ricondurre alla funzione autorevole che ha avuto in passato. </span></p>
<p><b>Troppi i giovani che non studiano né lavorano</b><span style="font-weight: 400"> (il cui numero è aumentato anche  a causa della pandemia): </span><b>i cosiddetti neet</b><span style="font-weight: 400">, alla deriva in un limbo in cui tutto è concesso e nessun impegno è richiesto. </span><b>I bambini devono tornare alla libertà di immaginare e anche al loro diritto alla noia</b><span style="font-weight: 400">, che stimola l’inventiva incentivando le passioni. Tante le strade da percorrere per raggiungere nuovi standard educativi: <a href="https://www.eccellenzeitaliane.eu/storia/paolo-crepet/" target="_blank" rel="noopener">Paolo Crepet</a> propone, ad esempio, di </span><b>abolire l’eredità</b><span style="font-weight: 400"> e di </span><b>abbassare la soglia della punibilità dei minori a 16 anni</b><span style="font-weight: 400">, dando, al tempo stesso, il </span><b>diritto di voto a quell’età</b><span style="font-weight: 400">. Diritti e doveri, appunto, per incentivare il senso di  responsabilità attraverso il quale educare una classe dirigente adeguata, capace di offrire il proprio contributo alla società.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Disobbedisco: Giordano Bruno Guerri presenta il suo libro a Vibo Capitale del libro</title>
		<link>https://www.scrittori.tv/disobbedisco-giordano-bruno-guerri-presenta-il-suo-libro-a-vibo-capitale-del-libro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simona Stoeva]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Mar 2022 10:12:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vibo Valentia - Capitale del libro 2021]]></category>
		<category><![CDATA[Autori italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Capitale del Libro]]></category>
		<category><![CDATA[giordano bruno guerri]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo capitale del libro 2021]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
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					<description><![CDATA[Piero Muscati ha moderato l’incontro con Giordano Bruno Guerri, per la presentazione del volume “Disobbedisco”, edito da Mondadori. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400">Nell’ambito delle iniziative organizzate per Vibo Capitale del libro, sabato 19 marzo, a Palazzo Gagliardi, </span><b>in quanto Direttore artistico di  <a href="https://www.scrittori.tv/eventi-e-premi/capitale-italiana-del-libro/vibo-valentia-capitale-del-libro-2021/">Vibo Capitale italiana del libro 2021</a>, <a href="https://www.pieromuscari.it/" target="_blank" rel="noopener">Piero Muscari</a> ha moderato l’incontro con Giordano Bruno Guerri, per la presentazione del volume “Disobbedisco”, edito da Mondadori</b><span style="font-weight: 400">. Come Presidente della giuria del Premio Caccuri, </span><b>Giordano Bruno Guerri era già intervenuto a Vibo Capitale del libro presso il Salone del libro di Torino</b><span style="font-weight: 400">, cui la città aveva partecipato con la regione Calabria, per promuovere il prestigioso riconoscimento conferito a Maggio del 2021 dal Ministro Franceschini. </span></p>
<p><b>Dopo i saluti istituzionali, il sindaco Maria Limardo ha partecipato all’incontro, al quale si è detta molto interessata </b><span style="font-weight: 400">sia per l’eccezionalità del personaggio che per la qualità di un lavoro – il libro presentato da Guerri &#8211; che rimarrà nel tempo come spartiacque in una storia troppe volte travisata o narrata a senso unico. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Nel corso della serata è stato trasmesso anche il </span><b>contributo inviato da Angelo Piero Cappello, direttore del Cepell</b><span style="font-weight: 400">, l’importante Centro per il Libro e la Lettura che rappresenta una delle più prestigiose istituzioni di promozione culturale del nostro Paese. </span><b>L’intervento di Cappello è stato suddiviso in due parti: dopo un saluto a <a href="https://vibocapitaledellibro.it/" target="_blank" rel="noopener">Vibo Capitale del libro</a></b><span style="font-weight: 400">, </span><b>con i complimenti per l’encomiabile mole di lavoro finora svolto</b><span style="font-weight: 400">, come si può evincere dalle rassegne stampa che i quotidiani hanno dedicato alle serie di eventi promossi dalla città, </span><b>Cappello ha centrato il suo intervento proprio su Guerri,</b><span style="font-weight: 400"> che si rammarica di non aver potuto incontrare in questa occasione nella quale si discute di un libro che ritiene straordinario, </span><b>una vera e propria pietra miliare della critica storiografica sull’argomento trattato</b><span style="font-weight: 400">: l’impresa di D’Annunzio a Fiume. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Cappello ha messo in luce la rilevanza della nuova narrazione che Guerri opera su D’Annunzio e l’impresa di Fiume e ha dichiarato che – sollecitato proprio dalla lettura del volume di Guerri, che offre un ritratto inedito delle donne che parteciparono all’impresa – ha, a sua volta, scritto un libro (che uscirà tra qualche mese) sulle figure femminili trascurate e misconosciute che diedero il loro contributo a un tentativo rivoluzionario che Guerri ha avuto il merito di sottrarre alla vulgata quasi unanimemente accettata sull’argomento, poi passata in tutti i libri di studio delle scuole medie superiori nonché universitari. Il volume di Guerri, per Cappello, ha riscritto questa storia e ha fatto chiarezza su uno degli eventi più significativi del nostro Novecento. </span><b>La Limardo ha approfittato dell’intervento di Cappello per ribadire l’importanza dell’incontro con Guerri con un gesto molto significativo</b><span style="font-weight: 400">: </span><b>ha invitato lo scrittore e storico a tornare, questa volta insieme a Cappelli, grande dannunzista, per organizzare un’altra speciale giornata di cultura</b><span style="font-weight: 400">. Magari una sera d’estate, ho poi proposto io, quando saranno presenti tanti turisti, a visitare la nostra bella Vibo marina, per raccontare il Sud dal punto di vista di Giordano Bruno Guerri.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Nel corso della serata, Guerri – giornalista, storico e saggista, uno tra i maggiori studiosi del XX secolo in Italia, che si è occupato, in particolare, del ventennio fascista e dei rapporti tra Italia e Chiesa cattolica – dopo aver parlato del suo amore per la Calabria &#8211; per la sua bellezza, il buon cibo, il calore e l’autenticità delle persone che ci vivono – </span><b>ha ricordato la storia del Sud, soggetto a innumerevoli dominazioni, storia che, unita ai fatti seguiti all’Unità d’Italia, ingiusta nei confronti di una terra ricca di enorme cultura e potenzialità, continua ad essere “subita” dai meridionali</b><span style="font-weight: 400">, che si percepiscono in un modo qualitativamente peggiore rispetto a ciò che sono- come se qualcuno continuasse ad assoggettarli, da un punto di vista psicologico-, e reagiscono a questa sorta di “lascito” denigrando se stessi.</span></p>
<p><b>Sollecitato dalle mie domande e da quelle del sindaco Mario Limardo,</b><span style="font-weight: 400"> Guerri </span><b>ha poi illustrato i contenuti chiave del suo ultimo libro, “Disobbedisco” &#8211; edito nel gennaio del 2021 e dedicato ai sedici mesi dell’impresa di Fiume &#8211; che illumina un aspetto inedito della personalità di D’Annunzio, che ne è stato l’ispiratore e l’indiscusso protagonista</b><span style="font-weight: 400">. Lo scopo di Gabriele d&#8217;Annunzio e dei suoi legionari non era, secondo Guerri, solo la rivendicazione dell&#8217;italianità di Fiume: il</span><b> Poeta avrebbe desiderato trasformare l’impresa in una rivoluzione generale contro l&#8217;ordine costituito</b><span style="font-weight: 400">, teorizzando un governo altro rispetto a quello dello Stato liberale, socialista o fascista. Per sedici mesi Fiume fu teatro di un movimento in cui il variegato universo di persone che lo componeva era inconsapevole di quanto le azioni portate avanti avrebbero condizionato l&#8217;immaginario del Novecento. A distanza di un secolo, è possibile ritrovare la spettacolarizzazione della politica, l’azione della propaganda, la ribellione generazionale, la festa finalizzata a contestare, il ribellismo, la trasgressione e molto altro. </span><b>Mussolini, che a Fiume tradì d&#8217;Annunzio, saccheggiò quell&#8217;epopea adottandone la liturgia nella politica di massa</b><span style="font-weight: 400">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Con il suo stile peculiare, </span><b>Guerri ricostruisce quei sedici mesi</b><span style="font-weight: 400"> attraverso migliaia di documenti inediti (custoditi negli Archivi del Vittoriale), intrecciando in un racconto avvincente la “grande storia” e le vicende di coloro che l’hanno vissuta in prima persona. </span><b>Guerri è, per inciso, dal 2008, Presidente della fondazione &#8211;</b><span style="font-weight: 400"> legata alla casa di Gabriele D&#8217;Annunzio a Gardone Riviera &#8211; </span><b>“Il Vittoriale degli Italiani (e dal 2014 anche Direttore Generale), </b><span style="font-weight: 400">cui ha ridato uno slancio significativo con nuove creazioni museali e l&#8217;acquisizione di opere d&#8217;arte contemporanea e di importanti documenti, incentivando in modo considerevole il numero di visitatori.</span></p>
<p><b>Presente tutta la squadra di <a href="https://vibocapitaledellibro.it/" target="_blank" rel="noopener">Vibo Capitale del libro</a>, con l’Assessore alla cultura, Daniela Rotino, quello allo Sport e allo spettacolo, Michele Falduto, e poi dirigenti e tecnici</b><span style="font-weight: 400">. Molte le domande da parte di presenti, cui Guerri ha risposto con la sagacia e la competenza che da sempre lo contraddistinguono nel mondo della cultura e del giornalismo italiano.</span></p>
<p><b>E a fine serata, per concludere in bellezza, ho annunciato un altro grande pezzo storia della nostra città.</b> <b>Infatti</b> <b>la dott.ssa Saeli, vedova di Domenico Romano Carratelli, politico ed uomo di cultura vibonese, scomparso nel 2020, ha donato a Guerri, a nome del sindaco e della famiglia Carratelli, la stampa più antica del Castello di Bivona</b><span style="font-weight: 400">, un manoscritto della fine nel ‘500, acquerellato, che tratta della pianificazione della difesa costiera dalle incursioni piratesche tramite la costruzione di torri. “Sono presenti sulla stampa anche città come Scilla, Tropea, Pizzo – ha dichiarato la Saeli – In una terra vessata dai terremoti questo documento è un’identità. La fotografia di una Calabria bellissima che ancora abbiamo”. Ha concluso il sindaco Limardo che, dopo aver donato a Guerri una rivista del Cepell su Vibo Capitale del libro, ha ribadito la volontà e la richiesta di averlo di nuovo in occasione della presentazione del libro di Cappelli, annunciata dall’Assessore Rotino, precisando che in quell’occasione avrà modo di mostrargli </span><b>l’intero codice Romano-Carratelli, un manoscritto di valore inestimabile</b><span style="font-weight: 400"> che si compone di 99 acquerelli raffiguranti le città fortificate, i castelli, le costruzioni difensive e il territorio “della Provincia di Calabria Ultra del Regno di Napoli”.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Mondo Multifacettato di Gianluca Nicoletti, Autore e Conduttore</title>
		<link>https://www.scrittori.tv/il-mondo-multifacettato-di-gianluca-nicoletti-autore-e-conduttore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 May 2018 06:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salone internazionale del libro]]></category>
		<category><![CDATA[Autismo]]></category>
		<category><![CDATA[Autore italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Autori italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Conduttore radiofonico]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Nicoletti]]></category>
		<category><![CDATA[Salone del libro]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittore]]></category>
		<category><![CDATA[Tommy]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopri l'universo di Gianluca Nicoletti, talentuoso scrittore e conduttore radiofonico, nel mondo della televisione. Una figura poliedrica da non perdere.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe title="Gianluca Nicoletti: l&#039;intervista di Scrittori.tv - Salone del Libro" width="1104" height="621" src="https://www.youtube.com/embed/EHLnoOJizoE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<h4>L&#8217;intervista di Scrittori.tv al conduttore radiofonico e scrittore Gianluca Nicoletti</h4>
<p>Nel video di <strong>Scrittori.tv</strong> l&#8217;intervista, dell&#8217;editore <strong>Piero Muscari</strong>, in occasione del <strong>Salone internazionale del libro 2018,  </strong>allo scrittore e conduttore radiofonico <strong>Gianluca Nicoletti</strong> il quale racconta la sua storia.</p>
<p><strong>Breve biografia</strong></p>
<p><strong>Gianluca Nicoletti</strong> nasce a Perugia il 17 agosto 1954.</p>
<p>E&#8217; un giornalista, scrittore, conduttore radiofonico e televisivo italiano, attualmente speaker di <strong>Radio 24</strong> ed editorialista de <strong>La Stampa</strong>.</p>
<h3><span class="mw-headline">Attività giornalistica di </span>Gianluca Nicoletti</h3>
<ul>
<li>Dal gennaio 2005 è <strong>editorialista del quotidiano <i>La Stampa</i></strong>.</li>
<li>Nel 2009 e 2010 ha collaborato al <strong>mensile <i>Wired</i></strong></li>
<li>Nel 2010 ha curato la rubrica <strong><i>La posta del cuore</i> su <i>Marie Claire</i>.</strong></li>
</ul>
<p><strong>Premi e riconoscimenti</strong></p>
<p>-Premiolino (1997)<br />
&#8211; Premio giornalistico Saint Vincent (1998)<br />
&#8211; Menzione speciale Prix Italia per la sezione web (1998)<br />
&#8211; Premio per la satira politica di Forte dei Marmi (1999)<br />
&#8211; Premio Guidarello (2000)<br />
&#8211; Premio Cuffie D&#8217;oro <strong><a href="http://www.eccellenzeitaliane.tv/lelio-luttazzi-scheda/" target="_blank" rel="noopener">Lelio Luttazzi</a></strong> (2012) &#8211; Categoria One Man One Voice<br />
&#8211; Con il libro “Una notte ho sognato che parlavi” (Mondadori &#8211; Strade Blu) vincitore della 49esima edizione (21 settembre 2013) del Premio Estense, promosso da Unindustria Ferrara.</p>
<p style="text-align: right"><strong>Guarda anche l&#8217;intervista sullo <a href="http://www.eccellenzeitaliane.eu/gianluca-nicoletti-e-la-forza-dello-storytelling/" target="_blank" rel="noopener">storytelling</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Eraldo Guadagnoli: dalla nascita alla carriera di scrittore</title>
		<link>https://www.scrittori.tv/eraldo-guadagnoli-dalla-nascita-alla-carriera-di-scrittore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jan 2018 14:35:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autori]]></category>
		<category><![CDATA[Autori italiani]]></category>
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					<description><![CDATA[La biografia dello scrittore Eraldo Guadagnoli.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Eraldo Guadagnoli</strong> nasce nel 1974 a Sulmona, in provincia dell’Aquila. Dopo gli studi classici, consegue il diploma di Master in Editoria e Comunicazione. Editor <em>free lance</em>, collabora con diverse case editrici. <a href="https://www.scrittori.tv/scacco-al-re-di-guadagnoli-eraldo/"><strong>Scacco al re</strong></a> (Cavinato Editore, 2016) è il suo primo romanzo, mentre il più recente è <strong><a href="https://www.scrittori.tv/il-colore-dellinganno-di-eraldo-guadagnoli/">Il colore dell&#8217;inganno</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Annarosa Macrì: giornalista, scrittrice e collaboratrice di Enzo Biagi</title>
		<link>https://www.scrittori.tv/annarosa-macri-giornalista-scrittrice-e-collaboratrice-di-enzo-biagi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Oct 2017 12:11:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autori]]></category>
		<category><![CDATA[Autori italiani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.scrittori.tv/?p=785</guid>

					<description><![CDATA[Annarosa Macrì, giornalista e scrittrice.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Annarosa Macrì</strong>, giornalista e scrittrice ha lavorato in Rai nella redazione calabrese e accanto a Enzo Biagi in molti dei suoi programmi. Ha pubblicato A Berlino un bouganville (1988),<em> Il mercante di storie </em>(2009), <em>Alì voleva volare</em> (2010) e, per Rubbettino, <em>L’ultima lezione di Enzo Biagi</em> (2008), <em>Da che parte sta il mare</em>(2013, premio Moncalieri per la narrativa) e <strong><a href="https://www.scrittori.tv/corpo-estraneo-di-a-macri/"><em>Corpo estraneo</em></a></strong> (2017)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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