<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Capitale del Libro &#8211; Scrittori Tv</title>
	<atom:link href="https://www.scrittori.tv/tag/capitale-del-libro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.scrittori.tv</link>
	<description>La web tv del libro</description>
	<lastBuildDate>Tue, 21 May 2024 09:33:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.scrittori.tv/wp-content/uploads/2021/12/logo-scrittori.tv_favicon-150x150.png</url>
	<title>Capitale del Libro &#8211; Scrittori Tv</title>
	<link>https://www.scrittori.tv</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Inizia dal Salone del Libro di Torino il cammino di Taurianova</title>
		<link>https://www.scrittori.tv/salone-del-libro-di-torino-taurianova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2024 10:16:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Taurianova - Capitale del libro 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Capitale del Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Piero Muscari]]></category>
		<category><![CDATA[Salone del Libro di Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Taurianova]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.scrittori.tv/?p=4022</guid>

					<description><![CDATA[11 maggio passaggio di consegne ufficiale con Genova: tutti gli appuntamenti Taurianova / Torino, 9 maggio 2024 – Un viaggio immaginario che parte da Genova e arriva alla punta dello Stivale. A sigillarlo, sabato 11 maggio a Torino, il passaggio ufficiale di testimone tra Genova, Capitale del Libro uscente, e Taurianova Capitale del Libro 2024. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><iframe title="Il passaggio di consegne tra Genova e Taurianova al Salone del Libro | Scrittori TV" width="1104" height="621" src="https://www.youtube.com/embed/V-d1o7letPE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>11 maggio passaggio di consegne ufficiale con Genova: tutti gli appuntamenti <em>Taurianova / Torino, 9 maggio 2024</em> – Un viaggio immaginario che parte da Genova e arriva alla punta dello Stivale. A sigillarlo, sabato 11 maggio a Torino, <strong>il passaggio ufficiale di testimone tra Genova, Capitale del Libro uscente, e <a href="https://www.scrittori.tv/taurianova-2024-la-nuova-capitale-italiana-del-libro/" data-type="post" data-id="3667">Taurianova</a> Capitale del Libro 2024</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Salone del Libro di Torino</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Inizia dal Salone del Libro di Torino il cammino di Taurianova Capitale Italiana del Libro che, dal cuore della Calabria, atterra al Salone per presentare il progetto premiato dal Ministero della Cultura attraverso il <a href="https://cepell.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cepell</strong></a> e continuare a tessere quel filo culturale che lega le comunità locali calabresi con le altre capitali italiane del libro. <em>«Scrivere una storia insieme» </em>è il motto scelto dalla città Capitale del Libro 2024 per incidere positivamente sulla narrazione legata alla Calabria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Siamo a Salone del libro con un titolo che ci riempie di orgoglio tanto quanto di responsabilità – ha commentato il Sindaco di Taurianova <strong>Rocco Biasi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le notevoli sinergie che si sono attivate con Genova, la città che ci ha preceduto nel titolo, così come con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, con la Regione Calabria, quest’anno al Salone con una speciale dedica a Saverio Strati per il centenario dalla nascita, mostrano la direzione in cui stiamo lavorando, ovvero attivare un fitto sistema di rete culturale che possa dar valore alle figure del nostro territorio colmandone al tempo stesso le lacune, a partire dalla povertà educativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 16 maggio, giornata inaugurale dell’anno da Capitale del Libro, partiremo proprio con un incontro sul tema, che rappresenta uno dei principali focus del progetto premiato dal MiC».</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Natalia Ginzburg scriveva che la “vita immaginaria” a volte ha la capacità straordinaria di anticipare e immaginare anche la vita reale – ha commentato il direttore di Taurianova Capitale del Libro 2024 <strong>Maria Fedele</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo splendido saggio, che ha ispirato il tema di quest’edizione del Salone di Torino, rappresenta per noi una fonte di profonda riflessione. La vita immaginaria che si dipana tra le pagine dei libri, o meglio la nostra stessa vita interiormente concepita, rappresenta un territorio in cui l&#8217;immaginazione, nutrita dalla lettura, assume una potenza straordinaria nel plasmare e dare forma alla nostra percezione del mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Taurianova Capitale del Libro èproprio questo: un progetto che abbiamo immaginato e costruito per due anni e che ci inorgoglisce nell’essere divenuto realtà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Presentarlo qui al Salone, grazie a tutte le istituzioni e le realtà che ci hanno invitato, ci spinge a fare ancora di più stimolandoci ad una spinta ulteriore per continuare a immaginare un futuro diverso per la nostra città grazie al potere della lettura».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli appuntamenti con protagonista Taurianova Capitale del Libro 2024 prenderanno il via alle 11:30, quando avverrà il passaggio di consegne ufficiale tra le città di Taurianova e Genova, Capitale del Libro 2023, organizzato dal <strong>Centro per il libro e la lettura</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All’incontro, moderato da <strong>Maria Greco</strong>, saranno presenti il Presidente del Cepell <strong>Adriano Monti Buzzetti</strong>, il direttore <strong>Luciano Lanna, </strong>il sindaco di Genova <strong>Marco Bucci</strong>, il sindaco di Taurianova <strong>Rocco Biasi</strong>, l’assessore alla Cultura del Comune di Taurianova e direttore artistico di Taurianova Capitale del Libro 2024 <strong>Maria Fedele</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si discuterà di obiettivi raggiunti, sinergie possibili e progetti futuri, alla luce dei risultati ottenuti dalla città di Genova durante il 2023 e delle iniziative già avviate dalla cittadina della Piana di Gioia Tauro per il 2024.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Continuano gli appuntamenti dedicati alla Città Capitale Italiana del Libro 2024, moderati dal giornalista e condirettore di Taurianova Capitale del Libro <a href="http://www.pieromuscari.it" target="_blank" rel="noopener"><strong>Piero Muscari</strong>.</a> Allo stand della Regione Calabria, alle ore <strong>12:30</strong>, un panel interamente dedicato all’importante riconoscimento ottenuto da Taurianova, durante il quale il sindaco Biasi e l’assessore Fedele saranno accolti dalla Vicepresidente della Regione Calabria <strong>Giusi Princi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A seguire, ore <strong>13:00</strong>, i due rappresentanti di Taurianova Capitale del Libro saranno poi ospiti dello stand della Città Metropolitana di Reggio Calabria, insieme a <strong>Giuseppe Falcomatà</strong>, sindaco di Reggio Calabria, e <strong>Franco Arcidiaco</strong>, coordinatore editori calabresi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà invece lo stand della Federazione Unitaria Italiana Scrittori (FUIS), alle 15:30, ad accogliere l’ultimo panel sulla nuova Capitale del Libro, per un incontro con <strong>Natale Rossi</strong>, presidente FUIS e <strong>Franco Arcidiaco</strong>, Città del Sole edizioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle ore <strong>17:00</strong> Taurianova Capitale del Libro 2024 sarà invece ospite al Lingotto Fiere – stand del Comune di Pianezza (TO), padiglione OVAL stand W193 – per un incontro dei comuni aderenti all&#8217;Associazione dei Siti Storici Grimaldi che vedrà ospiti le città di Genova e Taurianova Capitale del Libro, entrambe appartenenti ai siti storici Grimaldi. Intervengono <strong>Antonio Castello</strong> e <strong>Giovanni Firera</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scopri e partecipa anche tu anche al progetto <a href="http://www.librodeilibri.it" target="_blank" rel="noopener">Libro dei Libri</a> che si svolgerà a Taurianova.</p>


]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Iniziativa &#8216;Leggere la Musica in Biblioteca&#8217; a Genova nel 2024</title>
		<link>https://www.scrittori.tv/liniziativa-leggere-la-musica-in-biblioteca-a-genova-nel-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Mar 2024 15:26:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Genova - Capitale del libro 2023]]></category>
		<category><![CDATA[Capitale del Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.scrittori.tv/?p=3664</guid>

					<description><![CDATA[Porta la musica nelle biblioteche con "Leggere la musica," un affascinante progetto che unisce la cultura della lettura e la magia della musica.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Genova Capitale Italiana del Libro 2023" href="https://www.scrittori.tv/proclamazione-capitale-del-libro-2023/">Genova Capitale Italiana del Libro 2023</a> non si ferma e continua a regalare nuove esperienze culturali nel 2024, grazie a una preziosa collaborazione tra la Direzione Politiche Culturali del Comune di Genova e la Scuola Musicale Giuseppe Conte.</p>
<p>Questa iniziativa, intitolata &#8220;<strong>Leggere la Musica in Biblioteca</strong>,&#8221; offre una straordinaria opportunità per immergersi nell&#8217;universo della musica all&#8217;interno di ben 10 biblioteche locali, attraverso laboratori e corsi di musica dal vivo gratuiti per tutte le età.</p>
<h3><strong>Un Percorso Multidisciplinare</strong></h3>
<p>L&#8217;obiettivo principale di questo progetto è unire diverse forme d&#8217;arte &#8211; dalla lettura alla musica al teatro &#8211; per creare esperienze coinvolgenti e inclusive per un pubblico diversificato.</p>
<p>Saranno organizzati laboratori dedicati ai bambini, che esploreranno il mondo della musica attraverso la lettura di testi illustrati e sonorità pianistiche. I ragazzi avranno l&#8217;opportunità di conoscere la vita e la musica dei celebri cantautori genovesi.</p>
<p>Gli adulti saranno coinvolti in letture di testi accompagnate da suggestive musiche d&#8217;atmosfera e colonne sonore.</p>
<h3><strong>Leggere la musica</strong></h3>
<p>Inoltre, verranno proposte 15 lezioni per chi desidera avvicinarsi alla pratica musicale. Queste lezioni copriranno argomenti come la teoria musicale, la storia della musica e l&#8217;introduzione a composizioni specifiche, consentendo agli ascoltatori di esplorare gli strumenti orchestrali e i temi conduttori.</p>
<p><strong>Le Biblioteche Coinvolte</strong></p>
<p>Le biblioteche coinvolte in questo entusiasmante progetto includono: Biblioteca Berio, Biblioteca Internazionale per Ragazzi Edmondo De Amicis, Biblioteca Benzi, Biblioteca Brocchi, Biblioteca Bruschi-Sartori, Biblioteca Cervetto, Biblioteca Gallino, Biblioteca Guerrazzi, Biblioteca Lercari e Biblioteca Saffi.</p>
<p>Un&#8217;opportunità unica per tutti gli amanti della cultura e della musica di Genova di immergersi in un mondo di conoscenza e scoperta all&#8217;interno delle mura delle loro biblioteche locali.</p>
<p>Fonte dell&#8217;articolo <a title="bibliotechedigenova.it" href="https://www.bibliotechedigenova.it/contenuto/genova-capitale-italiana-del-libro-2023" target="_blank" rel="noopener">bibliotechedigenova.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Taurianova, la sorprendente Capitale Italiana del Libro 2024</title>
		<link>https://www.scrittori.tv/taurianova-capitale-italiana-del-libro-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Feb 2024 11:58:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Taurianova - Capitale del libro 2024]]></category>
		<category><![CDATA[2024]]></category>
		<category><![CDATA[Capitale del Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Capitale del libro 2024]]></category>
		<category><![CDATA[Taurianova]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.scrittori.tv/?p=3173</guid>

					<description><![CDATA[Taurianova promuoverà cultura e letteratura su scala globale, portando avanti uno sviluppo sostenibile e trasformativo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come appassionato sostenitore della cultura e della letteratura italiana, non posso che esprimere il mio entusiasmo per la recente designazione di Taurianova, incantevole cittadina della Piana di Gioia Tauro in Calabria, come <strong><a title="Capitale Italiana del Libro" href="https://www.scrittori.tv/proclamazione-capitale-del-libro-2023/">Capitale Italiana del Libro</a> per l&#8217;anno 2024</strong>.</p>
<p><strong>La decisione, presa all&#8217;unanimità</strong> dalla giuria del Ministero della Cultura, presieduta da Pierfranco Bruni e composta da figure di spicco quali Incoronata Boccia, Gerardo Casale, Antonella Ferrara e Sara Guelmi, sottolinea non solo le <strong>grandi potenzialità del progetto presentato da Taurianova, ma anche la visione di una crescita, o meglio, di una rinascita culturale del territorio</strong>.</p>
<h3><strong>Taurianova: un nuovo capitolo di cultura e innovazione come Capitale Italiana del Libro 2024</strong></h3>
<p>Questa scelta rappresenta un riconoscimento significativo per una &#8220;realtà piccola&#8221;, come è stata definita, ma con <strong>ambizioni grandi e concretizzabili attraverso la realizzazione di infrastrutture culturali di valore</strong>.</p>
<p>Nelle motivazioni espresse dalla giuria, si legge l&#8217;apprezzamento per l&#8217;<strong>impatto sociale del progetto</strong>, che mira a generare un esempio di <strong>pedagogia di riscatto culturale, civile e sociale</strong>, soprattutto in considerazione del contesto storico e geografico specifico di Taurianova. La decisione, <strong>in linea con i principi dell&#8217;Unesco riguardo al valore del settore culturale e creativo</strong>, riconosce l&#8217;importanza della coesione sociale, della crescita economica, e del benessere personale generati dalle risorse educative.</p>
<p>Come già avvenuto nelle mie esperienze precedenti come direttore artistico per Vibo Valentia Capitale italiana del libro 2021, e attraverso le mie collaborazioni con Ivrea e Genova, capitali 2022 e 2023, ho sempre creduto fermamente nel <strong>potere della cultura come motore di sviluppo territoriale e di promozione sociale</strong>. <strong>La designazione di Taurianova rafforza questa mia convinzione, dimostrando che la cultura può davvero essere un veicolo di legalità e di riscatto per le comunità</strong>.</p>
<p>Guardando al futuro<strong>, non vedo l&#8217;ora di vedere come Taurianova sfrutterà questa straordinaria opportunità per valorizzare e promuovere la cultura e la letteratura, non solo a livello locale ma anche nazionale e internazionale</strong>. La Capitale Italiana del Libro 2024 ha tutte le carte in regola per diventare un modello di crescita culturale e di sviluppo sostenibile, portando avanti <strong>la promessa di un territorio che crede fermamente nel potere trasformativo della cultura</strong>.</p>
<p>Con affetto e ammirazione per la città di Taurianova e per tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo traguardo.</p>
<p><a title="pieromuscari.it" href="http://www.pieromuscari.it" target="_blank" rel="noopener"><strong>Piero Muscari </strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Genova è la Capitale Italiana del Libro 2023: scopri il progetto vincente</title>
		<link>https://www.scrittori.tv/genova-e-la-capitale-italiana-del-libro-2023-scopri-il-progetto-vincente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Mar 2023 10:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Genova - Capitale del libro 2023]]></category>
		<category><![CDATA[Capitale del Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Capitale del libro 2023]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.scrittori.tv/?p=3026</guid>

					<description><![CDATA[É Genova la Capitale del libro 2023. Il Ministro Gennaro Sangiuliano ha premiato il capoluogo ligure, insignito tra le 6 finaliste candidate.

]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe title="Capitale del Libro 2023 | Cerimonia di proclamazione" width="1104" height="621" src="https://www.youtube.com/embed/pH8Bl_EN0ac?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe><br />
<strong>La Capitale del libro 2023 è Genova</strong>, proclamata stamattina con una cerimonia che è svolta nella sala Spadolini del Ministero della Cultura.</p>
<p><strong>La motivazione:</strong></p>
<blockquote><p>Per l’ampiezza e l&#8217;organicità della sua proposta culturale la città di Genova è stata all&#8217;unanimità individuata come &#8220;Capitale Italiana del Libro 2023&#8221; pur in presenza di altri progetti qualitativamente elevati e meritevoli di attenzione.</p>
<p>La scelta ha tenuto presenti i programmi di valorizzazione e integrazione tanto dell&#8217;articolato sistema bibliotecario del territorio comunale quanto, più in generale, delle collezioni e del patrimonio storico, artistico e letterario attraverso iniziative che vanno dalle visite virtuali delle strutture bibliotecarie alle mostre temporanee, dalle attività formative del corpo docente al coinvolgimento di giovani e anziani nei programmi di lettura.</p>
<p>Sono state anche apprezzate iniziative già consolidate &#8211; dal Festival della Storia a quello della Scienza fino alle mostre dell&#8217;editoria e alle fiere del libro &#8211; che contribuiscono a rendere il libro anche strumento di crescita civile e di integrazione sociale.</p>
<p>In particolare poi è stata apprezzata la capacità di “fare sistema” attraverso il ricorso ad energie pubbliche e private in grado di contribuire alla realizzazione di un programma idoneo a generare un ritorno per la città sia di immagine sia in termini economici.</p></blockquote>
<h3>Capitale del libro 2023, le parole del sindaco</h3>
<p>&#8220;Sono commosso, contento e soprattutto orgoglioso&#8221; ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci. &#8220;Nonostante quello che è successo negli anni scorsi siamo riusciti a creare una rete un sistema di cultura assolutamente unica di cui siamo orgogliosi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il nostro progetto &#8220;Genova a parole spiegate&#8221; contribuirà all&#8217;innalzamento culturale della città influenzando i cittadini, i turisti e tutti quelli che fanno business e avrà una ricaduta unica che darà ricchezza alla città&#8221; ha aggiunto Marco Bucci commentando la nomina di Genova a capitale italiana del Libro per il 2023.</p>
<p>&#8220;Essere la capitale italiana del libro per noi è importante e ne siamo orgogliosi &#8211; ha sottolineato ancora Bucci -, per questo investiremo molto nelle biblioteche. La nostra volontà è quella di aprirle in orari diversi da quelli attuali come il dopo cena o durante la notte oltre a portare in città personaggi importanti che possano leggere e raccontare i libri in pubblico o nei teatri&#8221;.</p>
<p>&#8220;Qualcuno per criticarmi ha detto che sono espressione di una cultura &#8216;libresca&#8217;: per me è un complimento. <strong>Il libro prima ancora che strumento culturale è momento di crescita etica del cittadino&#8221; e &#8220;la lettura è fondamentale per crescere le nuove generazioni&#8221;</strong>. Ha detto il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, in occasione della proclamazione di Genova Capitale del libro 2023. ù</p>
<p>Il ministro, anche sulla scorta delle statistiche &#8220;che conosciamo bene&#8221; ha sottolineato la necessità di &#8220;implementare la lettura come momento diffuso&#8221;. &#8220;Basta fare un giro in metropolitana per vedere nelle mani dei passeggeri tanti smartphone e pochi libri&#8221;.</p>
<p>Ma basterebbe poco: &#8220;Io stesso &#8211; ha raccontato il Ministro &#8211; che ora ho molti impegni, mi sono imposto una disciplina: almeno un libro al mese. Perché il patrimonio di ricchezza che trovi dentro un libro è importante per la tua dimensione spirituale, dell&#8217;essere: è vero dopo aver letto un libro non siamo più le stesse persone che eravamo prima&#8221;.</p>
<p>Genova si aggiudica il titolo di Capitale italiana del Libro 2023 grazie al suo progetto<strong> &#8220;A pagine spiegate!&#8221;</strong>. La giuria, nominata dal ministro della Cultura e presieduta dal professore Francesco Perfetti, lo ha scelto tra 6 progetti finalisti rispetto a quelli delle 14 località candidate.</p>
<p>Il progetto punta a mettere &#8220;in rete l&#8217;intera città con lo scopo di consolidare il sistema culturale e, attraverso questo, aumentare la coesione territoriale&#8221;. Tra gli obiettivi c&#8217;è anche &#8220;il lavoro con e per le comunità, che vede il libro e quanto idealmente da esso deriva come motore verso la consapevolezza&#8221;. Il titolo del progetto è mutuato dal linguaggio marinaro e dalla tradizione marittima che da sempre caratterizza la città di Genova:</p>
<blockquote><p>&#8220;le vele si spiegano per raccogliere tutto il vento possibile. Così può accadere per questa città: le pagine vengono spiegate &#8211; aprendo i libri, rendendoli accessibili, dando forma a storie e memoria &#8211; per essere strumenti, proprio come vele al vento, di conoscenza, valorizzazione e crescita ma anche di cittadinanza e movimento verso il futuro&#8221;.</p></blockquote>
<p><strong>Genova</strong> è la quarta Capitale italiana del libro dopo <a href="https://www.scrittori.tv/proclamazione-capitale-del-libro-2022/">Ivrea nel 2022</a> e Chiari (BS) nel 2020.</p>
<p>Fonte dell&#8217;articolo<a href="https://www.ansa.it/" target="_blank" rel="noopener"> www.ansa.it</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gran finale a Vibo Capitale del Libro 2021 con Domenico Iannacone</title>
		<link>https://www.scrittori.tv/gran-finale-a-vibo-capitale-del-libro-2021-con-domenico-iannacone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 May 2022 09:49:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vibo Valentia - Capitale del libro 2021]]></category>
		<category><![CDATA[Capitale del Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Iannacone]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Limardo]]></category>
		<category><![CDATA[Piero Muscari]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo capitale del libro 2021]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.scrittori.tv/?p=2834</guid>

					<description><![CDATA[Si conclude la rassegna di eventi di VIbo Capitale del Libro 2021 con un ospite d'eccezione, Domenico Iannacone.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>28 maggio 2022: si è concluso a Palazzo Gagliardi Vibo Capitale Italiana del libro 2021. Davvero un gran finale, con Domenico Iannacone, il giornalista dei programmi “I dieci comandamenti” o ” Che ci faccio qui”, conosciuto  e amato da tutti. Una serata piena di emozioni.… presenti il sindaco Limardo, l’assessore <a href="https://www.facebook.com/daniela.rotino.5?__cft__%5b0%5d=AZViahOzjHciErhp2iyENglCo9ygVxx1BPtMrC8DC7BnT41f0in1fg4OagCmT8zkxMcm2n1vF23QuaDNglWsouHMVPIAFZG7gsBnNOGskY4B6PGfoCqsYmEyPsPUbHxJ098&amp;__tn__=-%5dK-R" target="_blank" rel="noopener"><strong>Daniela Rotino Araneo</strong></a> e tanti altri, tra cui il Direttore del Sistema bibliotecario Vibonese,  <a href="https://www.facebook.com/gfloriani?__cft__%5b0%5d=AZXPxMDYVnxLqj6X-RjK4_Ievcb38YGFRWs3jfVr7FB6yzshR_9u5AsWDWVPTMWvDzAZgeIyZlpnyA6H6Kkb873F59hE_UcRMNOLU-9JM-auuumwYGPNqtf-f45sZ58SUOfyuU_1GK8hESgii8tTyrce&amp;__tn__=-%5dK-R" target="_blank" rel="noopener"><strong>Gilberto Floriani</strong></a><strong>, </strong><a href="https://www.facebook.com/enricobuonanno1?__cft__%5b0%5d=AZXPxMDYVnxLqj6X-RjK4_Ievcb38YGFRWs3jfVr7FB6yzshR_9u5AsWDWVPTMWvDzAZgeIyZlpnyA6H6Kkb873F59hE_UcRMNOLU-9JM-auuumwYGPNqtf-f45sZ58SUOfyuU_1GK8hESgii8tTyrce&amp;__tn__=-%5dK-R" target="_blank" rel="noopener"><strong>Enrico Buonanno</strong></a>, in rappresentanza del CEV, e veramente tanti cittadini che hanno espresso tanto entusiasmo.</p>
<p>Un pubblico attento, quasi col il fiato sospeso, a sentire l’effetto che fanno il coraggio e l’onestà intellettuale. <a href="https://www.facebook.com/domenico.iannacone.1?__cft__%5b0%5d=AZViahOzjHciErhp2iyENglCo9ygVxx1BPtMrC8DC7BnT41f0in1fg4OagCmT8zkxMcm2n1vF23QuaDNglWsouHMVPIAFZG7gsBnNOGskY4B6PGfoCqsYmEyPsPUbHxJ098&amp;__tn__=-%5dK-R" target="_blank" rel="noopener">Domenico Iannacone</a> è un collega più che capace: un uomo straordinario, che avuto la forza e il coraggio di trovare la sua voce, dando anche voce a tantissime persone che altrimenti sarebbero state in silenzio. A Vibo è riuscito non solo a narrare le sue storie, ma a fare in modo che ognuno dei presenti che ha preso la parola fosse ancora più ispirato.</p>
<p><strong>&#8220;Quanto a </strong><strong><a href="https://www.pieromuscari.it/timeline/2021-2022-vibo-capitale-italiana-del-libro/" target="_blank" rel="noopener">Vibo Capitale del Libro</a></strong><strong>, grazie al sindaco </strong><a href="https://www.facebook.com/maria.limardo.1?__cft__%5b0%5d=AZViahOzjHciErhp2iyENglCo9ygVxx1BPtMrC8DC7BnT41f0in1fg4OagCmT8zkxMcm2n1vF23QuaDNglWsouHMVPIAFZG7gsBnNOGskY4B6PGfoCqsYmEyPsPUbHxJ098&amp;__tn__=-%5dK-R" target="_blank" rel="noopener"><strong>Maria Limardo</strong></a><strong>, che mi ha voluto quale direttore artistico, all’assessore </strong><a href="https://www.facebook.com/daniela.rotino.5?__cft__%5b0%5d=AZViahOzjHciErhp2iyENglCo9ygVxx1BPtMrC8DC7BnT41f0in1fg4OagCmT8zkxMcm2n1vF23QuaDNglWsouHMVPIAFZG7gsBnNOGskY4B6PGfoCqsYmEyPsPUbHxJ098&amp;__tn__=-%5dK-R" target="_blank" rel="noopener"><strong>Daniela Rotino Araneo</strong></a><strong>, che ho sentito negli ultimi 8 mesi praticamente ogni giorno, per pianificare e organizzare, all’assessore Michele Falduto</strong>. E poi, ancora, a <a href="https://www.facebook.com/adriana.teti.188?__cft__%5b0%5d=AZViahOzjHciErhp2iyENglCo9ygVxx1BPtMrC8DC7BnT41f0in1fg4OagCmT8zkxMcm2n1vF23QuaDNglWsouHMVPIAFZG7gsBnNOGskY4B6PGfoCqsYmEyPsPUbHxJ098&amp;__tn__=-%5dK-R" target="_blank" rel="noopener">Adriana Teti</a>, a <a href="https://www.facebook.com/magisterguido?__cft__%5b0%5d=AZViahOzjHciErhp2iyENglCo9ygVxx1BPtMrC8DC7BnT41f0in1fg4OagCmT8zkxMcm2n1vF23QuaDNglWsouHMVPIAFZG7gsBnNOGskY4B6PGfoCqsYmEyPsPUbHxJ098&amp;__tn__=-%5dK-R" target="_blank" rel="noopener">Guido Milli</a>, che sa raccontare con le sue foto, agli altri esponenti politici, che hanno concorso al successo delle manifestazioni, alle associazioni, ai tecnici, ai singoli cittadini, che ci hanno creduto e mi hanno incoraggiato, a quanti hanno lavorato per un successo che ha superato ogni aspettativa, come hanno detto esponenti di prestigio della commissione nazionale, dal Ministro Franceschini a tutti gli altri.&#8221; conclude <strong><a href="https://www.pieromuscari.it/" target="_blank" rel="noopener">Piero Muscari</a></strong>, Direttore Artistico e presentatore degli eventi che hanno caratterizzato il ricco programma di Vibo Capitale del Libro, &#8220;È stato bello: è stato un atto di amore per la mia città; la dimostrazione che per fare bene occorre aprirsi e non chiudersi. Ad Maiora, Vibo! Per quanto posso… io ci sarò!&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Paolo Verri: il rilancio di Ivrea come Capitale del Libro 2022</title>
		<link>https://www.scrittori.tv/paolo-verri-il-rilancio-di-ivrea-come-capitale-del-libro-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 May 2022 08:47:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ivrea - Capitale del Libro 2022]]></category>
		<category><![CDATA[Capitale del Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Ivrea capitale del libro 2022]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Verri]]></category>
		<category><![CDATA[Salone internazionale del libro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.scrittori.tv/?p=2816</guid>

					<description><![CDATA[Paolo Verri, manager culturale e coordinatore per Ivrea Capitale del Libro 2022, in occasione del passaggio di consegne nella cornice del Salone del Libro di Torino.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe title="Intervista a Paolo Verri | Salone del Libro di Torino 2022" width="1104" height="621" src="https://www.youtube.com/embed/u9CwWXioYo0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe><br />
“Dopo l’adrenalina dell’Eurovision, l’edizione 2022 consacrerà il rilancio della città”, così Paolo Verri, torinese, nel corso dell’intervista che gli ho fatto al Salone del libro 2022. Verri è un uomo che ha messo la cultura al centro della sua vita: <strong>manager, autore e, tra le altre cose, già direttore per diversi anni del Salone del Libro di Torino, </strong><strong>dal 2011 al 2014 ha diretto con successo la candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura per il 2019 in qualità di Direttore del Comitato Matera 2019</strong>.<strong> Oggi è lui Presidente di </strong><a href="https://ivreacapitaledellibro.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ivrea Capitale del Libro 2022</strong></a>.</p>
<p>“Mi ricordo quando tutto è iniziato – ha detto Verri &#8211; io facevo il volontario e ci chiamavamo i ‘felpini’ perché indossavamo delle felpe grigie. Portavo in giro Natalia Ginzburg che in quel periodo traduceva la Recherche&#8230; Allora tutto ero diverso”.  Così ha proseguito Paolo Verri, sottolineando come il Salone  sia sempre stato “non solo un’idea strepitosa per la promozione del libro ma anche per la promozione della città”.</p>
<p><strong>E, a proposito di Ivrea, Verri ha menzionato l’affettuosa amicizia con Laura Olivetti, figlia di Adriano, scomparsa nel 2015 e con la quale molte volte si era chiesto come riprendere il brand di Ivrea, che il padre di Laura aveva reso brand internazionale e come rimetterlo al servizio della nazione</strong>.</p>
<p>“Vogliamo promuovere il futuro del libro usando Ivrea come strumento”, ha dichiarato ancora Verri. “Chiari, Vibo, Ivrea…non c’è antagonismo, perché ciascuno può contribuire ai successi degli altri facendo successo in maniera propria”. <strong>Ho chiesto, infine, a Verri quale fosse l’opportunità che il Sud ha in sé e che può diventare opportunità per il Paese</strong>. “Ho capito di essere più materano che piemontese&#8230;- ha risposto Verri &#8211; <strong>io credo che il Sud sia la grande opportunità di sviluppo dell’Italia…dobbiamo fare grande attrattività rispetto al Sud. Dobbiamo puntare sull’immigrazione di qualità…far risorgere le nostre città con nuovi immigrati</strong>. Se non lo faremo non solo il loro futuro ma il nostro futuro verrà meno.”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ivrea riceve il testimone come Capitale del Libro 2022 al Salone di Torino</title>
		<link>https://www.scrittori.tv/al-centro-congressi-del-lingotto-il-passaggio-di-consegne-tra-vibo-e-ivrea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 May 2022 08:21:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ivrea - Capitale del Libro 2022]]></category>
		<category><![CDATA[Capitale del Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Il libro dei libri]]></category>
		<category><![CDATA[Ivrea capitale del libro 2022]]></category>
		<category><![CDATA[Salone internazionale del libro]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo capitale del libro 2021]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.scrittori.tv/?p=2811</guid>

					<description><![CDATA[Il 20 maggio, alle 16, al Centro Congressi del Lingotto, il momento clou dell’intero programma della regione Calabria al Salone del libro 2022: il passaggio del testimone da Vibo Valentia, vincitrice del titolo di Capitale italiana  del libro 2021, alla città di Ivrea, Capitale del Libro 2022.  ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fvibovalentiaofficial%2Fvideos%2F425586009382657%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0" width="560" height="314" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start">﻿</span></iframe><br />
Grande evento al <a href="https://www.scrittori.tv/eventi-e-premi/salone-internazionale-del-libro/">Salone del libro</a> 2022: il passaggio del testimone da Vibo Valentia, vincitrice del titolo di <a href="https://www.scrittori.tv/eventi-e-premi/capitale-italiana-del-libro/vibo-valentia-capitale-del-libro-2021/">Capitale italiana del libro 2021</a>, alla città di Ivrea, Capitale del Libro 2022.<br />
Promosso dal Cepell, il prestigioso Centro per il libro e la lettura e dal Ministero della Cultura, si è tenuto l’incontro Leggere al futuro, che ha segnato anche il passaggio di consegne tra Vibo Valentia e Ivrea.<br />
Nel corso dell’appuntamento si è discusso del ruolo centrale delle Capitali del libro nella valorizzazione della lettura, immaginando il libro come elemento centrale e trainante del sistema socio-culturale e politico del nostro Paese. Il confronto rappresenta il punto di partenza per la costruzione del “Manifesto per il futuro del libro”, obiettivo finale cui tende il percorso di Ivrea 2022.<br />
A seguire, alle 17, c’è stata, infine, l’inaugurazione dello stand di Ivrea <a href="https://www.scrittori.tv/capitale-del-libro/">Capitale italiana del libro 2022</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Passaggio di testimone tra Capitali del Libro: da Vibo a Ivrea</title>
		<link>https://www.scrittori.tv/salone-del-libro-di-torino-passaggio-di-testimone-vibo-ivrea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 May 2022 07:57:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ivrea - Capitale del Libro 2022]]></category>
		<category><![CDATA[Capitale del Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Ivrea capitale del libro 2022]]></category>
		<category><![CDATA[Salone del libro]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo capitale del libro 2021]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.scrittori.tv/?p=2805</guid>

					<description><![CDATA[Incontro al Salone del Libro di Torino tra la delegazione di Vibo e il Vicepresidente delle Giunta regionale per il passaggio di testimone a Ivrea.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fvibovalentiaofficial%2Fvideos%2F740079827118943%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0" width="560" height="314" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start">﻿</span></iframe><br />
<strong>Ed eccoci al Salone del Libro di Torino per questa nuova edizione 2022, la prima dopo la pandemia. Anno importante per la regione Calabria, che ha avuto Vibo come <a href="https://www.scrittori.tv/eventi-e-premi/capitale-italiana-del-libro/vibo-valentia-capitale-del-libro-2021/">Capitale italiana del libro 2021</a></strong>. Come ha commentato il ministro Franceschini al microfono dello <a href="https://www.pieromuscari.it/" target="_blank" rel="noopener">storytailor Piero Muscari</a>, il percorso di questa città come capitale del libro ha rappresentato una scommessa vinta non solo per la città in sé, ma per il sistema regione.</p>
<p>Grandi numeri, poi, nello stand calabrese per il passaggio di consegne tra “capitali del libro”.  All’evento inaugurale della regione Calabria che Piero Muscari, in quanto direttore artistico di Vibo Capitale ha moderato, erano presenti anche il vicepresidente della Giunta regionale, <strong>Giusi Princi,</strong> e una nutrita delegazione del Comune di Vibo, con il sindaco<strong> Maria Limardo in testa che</strong> ha fatto gli onori di casa, ospitando le delegazioni della Regione Piemonte e del Comune di Ivrea.</p>
<p>“È una<strong> sinergia positiva, un ponte culturale</strong> – ha dichiarato Giusi Princi – che avviene tra Regione e Regione, tra Nord e Sud; così facendo riusciamo a <strong>promuovere anche un turismo vicendevole</strong>, con le specificità territoriali che contraddistinguono luoghi, storie, culture, totalmente differenti. Il dialogo non finisce con l’edizione 2022 del Salone di Torino. <strong>Attiveremo con Ivrea una sinergia tra le istituzioni scolastiche</strong> perché – ha aggiunto la Princi &#8211; <strong> </strong>essere capitale del libro significa promuovere quella che è una sensibilizzazione alla lettura; significa educare i nostri giovani, ed anche i cittadini di ogni età, a pensare in maniera globale e critica, perché il vero problema è, oggi più di ieri, l’analfabetismo di ritorno che va a coinvolgere anche gli adulti; a maggior ragione preveniamo il fenomeno, che a noi in Calabria tocca direttamente, che è quello della dispersione scolastica. <strong>Evviva, quindi, questo ponte culturale!”.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ivrea è stata proclamata Capitale Italiana del Libro 2022</title>
		<link>https://www.scrittori.tv/ivrea-e-stata-proclamata-capitale-italiana-del-libro-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 May 2022 09:04:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ivrea - Capitale del Libro 2022]]></category>
		<category><![CDATA[Capitale del Libro]]></category>
		<category><![CDATA[Ivrea capitale del libro 2022]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.scrittori.tv/?p=2822</guid>

					<description><![CDATA[Ivrea è la Capitale italiana del libro 2022. L'annuncio è stato dato  il 16 febbraio pomeriggio dal Ministro della cultura Dario Franceschini in diretta streaming su YouTube.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe loading="lazy" title="Proclamazione Capitale italiana del Libro 2022" width="1104" height="621" src="https://www.youtube.com/embed/8SVMrm6lnxw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe><br />
<a href="https://www.scrittori.tv/eventi-e-premi/capitale-italiana-del-libro/ivrea-capitale-del-libro-2022/"><b>Ivrea</b> è la <b>Capitale</b> italiana del <b>libro 2022</b>.</a> L&#8217;annuncio è stato dato  il 16 febbraio pomeriggio dal Ministro della cultura Dario Franceschini in diretta streaming, su indicazione della Commissione composta da Gerardo Casale, Stefano Eco, Cristina Loglio, Valentina Sonzini, e presieduta da Marino Sinibaldi. Ivrea è risultata la migliore candidatura tra le sedici che sono state presentate, di cui otto giunte in finale.</p>
<p>Un traguardo importante che segna l’avvio di una nuova fase per la Città che potrà aggiungere un significativo tassello alla sua storia millenaria: da prima capitale d’ Italia con Re Arduino, a fino a divenire capitale della tecnologia, dell’innovazione e laboratorio di futuro grazie alla straordinaria esperienza di Camillo e Adriano Olivetti.</p>
<p>La visione comunitaria che ha caratterizzato il periodo olivettiano è stato il tema scelto per il dossier di candidatura, che ha coinvolto nella sua elaborazione oltre 50 persone e 7 community del mondo del libro. Inevitabile il richiamo a un oggetto-simbolo: la Lettera 22, la mitica macchina da scrivere portatile ideata dalla Olivetti, divenuta un’icona mondiale.</p>
<p>Stefano Sertoli, Sindaco di Ivrea: “Siamo davvero felici di questo riconoscimento, frutto di un grande lavoro, in cui abbiamo profondamente creduto. Ivrea potrà condividere con tutta Italia lo straordinario patrimonio culturale che custodisce ed essere per un anno intero il palcoscenico di tutto ciò che ruota intorno al mondo dei libri. Aspettiamo qui i lettori, gli scrittori, gli editori, i librai per creare insieme il Manifesto per il futuro del libro e dare vita a un anno che faccia davvero diventare la lettura patrimonio collettivo. Il mio grazie va a tutti coloro che ci hanno sostenuto, dai cittadini agli addetti ai lavori fino ai partner pubblici e privati”.</p>
<p>Costanza Casali, Assessore alla Cultura di Ivrea: “Ivrea Capitale del libro è un bellissimo successo e sono felice che la mia città possa fregiarsi di questo titolo così prestigioso. Ho sempre cercato di tenere fisso davanti a me l’obiettivo, per quanto ambizioso fosse, mettendoci il cuore. Il gruppo di lavoro, che ringrazio, non si è mai perso d’animo. La prima soddisfazione l’abbiamo avuta pochi giorni fa nell’audizione con la Commissione, che ha elogiato il nostro lavoro, i progetti contenuti e l’entusiasmo che si respirava intorno alla candidatura. Un grazie speciale va a tutto il mondo Olivetti, che si è messo a disposizione per questo progetto. Adesso non abbiamo un minuto da perdere perché l’anno è già incominciato. Ci metteremo al lavoro sin da subito con il team che ha realizzato la candidatura per partire quanto prima con il programma presentato nel dossier”.</p>
<p>Paolo Verri, coordinatore probono della candidatura: “Ho accolto l’invito di lavorare a questo progetto perché amo Ivrea e sono legato profondamente alla cultura olivettiana. Credo che sia importante mettere a disposizione le proprie competenze per il futuro dei territori, per questo ho accettato l’incarico portando le mie esperienze di direttore del Salone del Libro, di responsabile della comunicazione dell’AIE e di direttore di Matera 2019. Ora, con questo titolo, credo che Ivrea abbia una chance importante, che deve giocarsi al meglio realizzando un programma che a partire dal libro possa creare un volano di attrattività culturale e turistica per l’intero territorio”.</p>
<p>Ivrea, la romana Eporedia, centro nevralgico del Canavese, è attraversata dal fiume Dora Baltea, proveniente dalla vicina Valle d’Aosta, e circondata da un Anfiteatro Morenico, fra i più noti e meglio conservati al mondo, tra le cui colline sono incastonati cinque piccoli laghi.<br />
Prima capitale del Regno d’Italia con Re Arduino nel 1002 d.C., la Città mantiene tuttora le tracce del suo passato antico evocato, nella parte più alta della Città, dal Castello “dalle rosse torri”, dal Duomo di Santa Maria Assunta e dal Palazzo del Vescovado, un passato che si respira per le vie del centro storico e in molti palazzi della Città.<br />
Ivrea è celebre in tutto il mondo per il suo Storico carnevale, che culmina con la spettacolare battaglia delle arance. Una festa antica e coinvolgente, con sentite e radicate tradizioni, a cui tutta la Città partecipa ripercorrendone la storia e i rituali attraverso i personaggi della Mugnaia, del Generale e le altre tantissime figure che prendono parte alla manifestazione.<br />
Nei primi decenni del Novecento la Città è stata investita da un processo industriale che ha raggiunto l’apice con l’Olivetti e il progetto industriale e socio-culturale di Adriano Olivetti. Riconoscibile nel tessuto urbano, la città industriale è stata progettata dai più famosi architetti e urbanisti italiani del Novecento. “Ivrea città industriale del XX secolo” è iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2018.</p>
<p>Ivrea è la terza Capitale italiana del libro dopo <a href="https://www.scrittori.tv/eventi-e-premi/capitale-italiana-del-libro/vibo-valentia-capitale-del-libro-2021/">Vibo Valentina nel 2021</a> e Chiari (BS) nel 2020.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Disobbedisco: Giordano Bruno Guerri presenta il suo libro a Vibo Capitale del libro</title>
		<link>https://www.scrittori.tv/disobbedisco-giordano-bruno-guerri-presenta-il-suo-libro-a-vibo-capitale-del-libro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simona Stoeva]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Mar 2022 10:12:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vibo Valentia - Capitale del libro 2021]]></category>
		<category><![CDATA[Autori italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Capitale del Libro]]></category>
		<category><![CDATA[giordano bruno guerri]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo capitale del libro 2021]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.scrittori.tv/?p=2710</guid>

					<description><![CDATA[Piero Muscati ha moderato l’incontro con Giordano Bruno Guerri, per la presentazione del volume “Disobbedisco”, edito da Mondadori. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400">Nell’ambito delle iniziative organizzate per Vibo Capitale del libro, sabato 19 marzo, a Palazzo Gagliardi, </span><b>in quanto Direttore artistico di  <a href="https://www.scrittori.tv/eventi-e-premi/capitale-italiana-del-libro/vibo-valentia-capitale-del-libro-2021/">Vibo Capitale italiana del libro 2021</a>, <a href="https://www.pieromuscari.it/" target="_blank" rel="noopener">Piero Muscari</a> ha moderato l’incontro con Giordano Bruno Guerri, per la presentazione del volume “Disobbedisco”, edito da Mondadori</b><span style="font-weight: 400">. Come Presidente della giuria del Premio Caccuri, </span><b>Giordano Bruno Guerri era già intervenuto a Vibo Capitale del libro presso il Salone del libro di Torino</b><span style="font-weight: 400">, cui la città aveva partecipato con la regione Calabria, per promuovere il prestigioso riconoscimento conferito a Maggio del 2021 dal Ministro Franceschini. </span></p>
<p><b>Dopo i saluti istituzionali, il sindaco Maria Limardo ha partecipato all’incontro, al quale si è detta molto interessata </b><span style="font-weight: 400">sia per l’eccezionalità del personaggio che per la qualità di un lavoro – il libro presentato da Guerri &#8211; che rimarrà nel tempo come spartiacque in una storia troppe volte travisata o narrata a senso unico. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Nel corso della serata è stato trasmesso anche il </span><b>contributo inviato da Angelo Piero Cappello, direttore del Cepell</b><span style="font-weight: 400">, l’importante Centro per il Libro e la Lettura che rappresenta una delle più prestigiose istituzioni di promozione culturale del nostro Paese. </span><b>L’intervento di Cappello è stato suddiviso in due parti: dopo un saluto a <a href="https://vibocapitaledellibro.it/" target="_blank" rel="noopener">Vibo Capitale del libro</a></b><span style="font-weight: 400">, </span><b>con i complimenti per l’encomiabile mole di lavoro finora svolto</b><span style="font-weight: 400">, come si può evincere dalle rassegne stampa che i quotidiani hanno dedicato alle serie di eventi promossi dalla città, </span><b>Cappello ha centrato il suo intervento proprio su Guerri,</b><span style="font-weight: 400"> che si rammarica di non aver potuto incontrare in questa occasione nella quale si discute di un libro che ritiene straordinario, </span><b>una vera e propria pietra miliare della critica storiografica sull’argomento trattato</b><span style="font-weight: 400">: l’impresa di D’Annunzio a Fiume. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Cappello ha messo in luce la rilevanza della nuova narrazione che Guerri opera su D’Annunzio e l’impresa di Fiume e ha dichiarato che – sollecitato proprio dalla lettura del volume di Guerri, che offre un ritratto inedito delle donne che parteciparono all’impresa – ha, a sua volta, scritto un libro (che uscirà tra qualche mese) sulle figure femminili trascurate e misconosciute che diedero il loro contributo a un tentativo rivoluzionario che Guerri ha avuto il merito di sottrarre alla vulgata quasi unanimemente accettata sull’argomento, poi passata in tutti i libri di studio delle scuole medie superiori nonché universitari. Il volume di Guerri, per Cappello, ha riscritto questa storia e ha fatto chiarezza su uno degli eventi più significativi del nostro Novecento. </span><b>La Limardo ha approfittato dell’intervento di Cappello per ribadire l’importanza dell’incontro con Guerri con un gesto molto significativo</b><span style="font-weight: 400">: </span><b>ha invitato lo scrittore e storico a tornare, questa volta insieme a Cappelli, grande dannunzista, per organizzare un’altra speciale giornata di cultura</b><span style="font-weight: 400">. Magari una sera d’estate, ho poi proposto io, quando saranno presenti tanti turisti, a visitare la nostra bella Vibo marina, per raccontare il Sud dal punto di vista di Giordano Bruno Guerri.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Nel corso della serata, Guerri – giornalista, storico e saggista, uno tra i maggiori studiosi del XX secolo in Italia, che si è occupato, in particolare, del ventennio fascista e dei rapporti tra Italia e Chiesa cattolica – dopo aver parlato del suo amore per la Calabria &#8211; per la sua bellezza, il buon cibo, il calore e l’autenticità delle persone che ci vivono – </span><b>ha ricordato la storia del Sud, soggetto a innumerevoli dominazioni, storia che, unita ai fatti seguiti all’Unità d’Italia, ingiusta nei confronti di una terra ricca di enorme cultura e potenzialità, continua ad essere “subita” dai meridionali</b><span style="font-weight: 400">, che si percepiscono in un modo qualitativamente peggiore rispetto a ciò che sono- come se qualcuno continuasse ad assoggettarli, da un punto di vista psicologico-, e reagiscono a questa sorta di “lascito” denigrando se stessi.</span></p>
<p><b>Sollecitato dalle mie domande e da quelle del sindaco Mario Limardo,</b><span style="font-weight: 400"> Guerri </span><b>ha poi illustrato i contenuti chiave del suo ultimo libro, “Disobbedisco” &#8211; edito nel gennaio del 2021 e dedicato ai sedici mesi dell’impresa di Fiume &#8211; che illumina un aspetto inedito della personalità di D’Annunzio, che ne è stato l’ispiratore e l’indiscusso protagonista</b><span style="font-weight: 400">. Lo scopo di Gabriele d&#8217;Annunzio e dei suoi legionari non era, secondo Guerri, solo la rivendicazione dell&#8217;italianità di Fiume: il</span><b> Poeta avrebbe desiderato trasformare l’impresa in una rivoluzione generale contro l&#8217;ordine costituito</b><span style="font-weight: 400">, teorizzando un governo altro rispetto a quello dello Stato liberale, socialista o fascista. Per sedici mesi Fiume fu teatro di un movimento in cui il variegato universo di persone che lo componeva era inconsapevole di quanto le azioni portate avanti avrebbero condizionato l&#8217;immaginario del Novecento. A distanza di un secolo, è possibile ritrovare la spettacolarizzazione della politica, l’azione della propaganda, la ribellione generazionale, la festa finalizzata a contestare, il ribellismo, la trasgressione e molto altro. </span><b>Mussolini, che a Fiume tradì d&#8217;Annunzio, saccheggiò quell&#8217;epopea adottandone la liturgia nella politica di massa</b><span style="font-weight: 400">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Con il suo stile peculiare, </span><b>Guerri ricostruisce quei sedici mesi</b><span style="font-weight: 400"> attraverso migliaia di documenti inediti (custoditi negli Archivi del Vittoriale), intrecciando in un racconto avvincente la “grande storia” e le vicende di coloro che l’hanno vissuta in prima persona. </span><b>Guerri è, per inciso, dal 2008, Presidente della fondazione &#8211;</b><span style="font-weight: 400"> legata alla casa di Gabriele D&#8217;Annunzio a Gardone Riviera &#8211; </span><b>“Il Vittoriale degli Italiani (e dal 2014 anche Direttore Generale), </b><span style="font-weight: 400">cui ha ridato uno slancio significativo con nuove creazioni museali e l&#8217;acquisizione di opere d&#8217;arte contemporanea e di importanti documenti, incentivando in modo considerevole il numero di visitatori.</span></p>
<p><b>Presente tutta la squadra di <a href="https://vibocapitaledellibro.it/" target="_blank" rel="noopener">Vibo Capitale del libro</a>, con l’Assessore alla cultura, Daniela Rotino, quello allo Sport e allo spettacolo, Michele Falduto, e poi dirigenti e tecnici</b><span style="font-weight: 400">. Molte le domande da parte di presenti, cui Guerri ha risposto con la sagacia e la competenza che da sempre lo contraddistinguono nel mondo della cultura e del giornalismo italiano.</span></p>
<p><b>E a fine serata, per concludere in bellezza, ho annunciato un altro grande pezzo storia della nostra città.</b> <b>Infatti</b> <b>la dott.ssa Saeli, vedova di Domenico Romano Carratelli, politico ed uomo di cultura vibonese, scomparso nel 2020, ha donato a Guerri, a nome del sindaco e della famiglia Carratelli, la stampa più antica del Castello di Bivona</b><span style="font-weight: 400">, un manoscritto della fine nel ‘500, acquerellato, che tratta della pianificazione della difesa costiera dalle incursioni piratesche tramite la costruzione di torri. “Sono presenti sulla stampa anche città come Scilla, Tropea, Pizzo – ha dichiarato la Saeli – In una terra vessata dai terremoti questo documento è un’identità. La fotografia di una Calabria bellissima che ancora abbiamo”. Ha concluso il sindaco Limardo che, dopo aver donato a Guerri una rivista del Cepell su Vibo Capitale del libro, ha ribadito la volontà e la richiesta di averlo di nuovo in occasione della presentazione del libro di Cappelli, annunciata dall’Assessore Rotino, precisando che in quell’occasione avrà modo di mostrargli </span><b>l’intero codice Romano-Carratelli, un manoscritto di valore inestimabile</b><span style="font-weight: 400"> che si compone di 99 acquerelli raffiguranti le città fortificate, i castelli, le costruzioni difensive e il territorio “della Provincia di Calabria Ultra del Regno di Napoli”.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
